Monetizzare l’intelligenza artificiale nel settore utility

Questa crescita colloca gli investimenti in AI nel settore utility sullo stesso piano rispetto all'adozione di risorse energetiche distribuite o alle iniziative di modernizzazione digitale delle reti. Ad esempio, il mercato europeo della modernizzazione delle reti è stato valutato in 11,24 milioni di dollari USA nel 2024 e si prevede che raggiunga i 39,39 miliardi di dollari USA entro il 2032, a un CAGR del 16,99%.
Per molte utility, tuttavia, l’AI è relegata a operazioni di gestione interna, utilizzata come strumento per ridurre i costi operativi e di manutenzione, e non per trasformare la strategia di business. Ma il panorama sta cambiando. Un sempre maggior numero di utility ha iniziato a esplorare le possibilità dell’AI per aprire nuovi flussi di ricavi, offrire prodotti dinamici incentrati sul cliente e supportare una più rapida integrazione delle fonti di energia rinnovabili.
In un mercato in cui la differenziazione dipende in misura sempre maggiore dal digitale, l’AI sta divenendo la base dell’innovazione e dell’agilità. Con l’accelerazione della transizione energetica, il vero valore dell’AI verrà calcolato in base ai dati traducibili in valore monetario, all’autonomia acquisita dai clienti e al vantaggio competitivo mantenuto nel tempo, e non solo in base al risparmio di Kwh.
Le opportunità di mercato in Europa
Nel settore energetico, l’AI sta trasformandosi in infrastruttura essenziale, alla pari dell’implementazione di smart grid e della sempre più diffusa adozione di risorse energetiche distribuite. Ciò riflette i modelli osservati da triPica, in cui i mercati sono guidati dalla digitalizzazione, dal rischio e dall’opportunità.
Secondo Grand View Research, il mercato europeo dell’AI nel settore energetico ha raggiunto i 2,6 milioni di dollari USA nel 2024, e raggiungerà i 12 milioni di dollari USA entro il 2030 a un CAGR del 29,3%. È chiaro che l’AI nel settore energetico europeo è in costante crescita, benché a un ritmo più moderato rispetto alle medie mondiali di CAGR del 36,9%.
Questa differenza relativa rispecchia il maggiore consolidamento dell’infrastruttura di rete in Europa e il rispettivo contesto normativo. Le utility investono in applicazioni AI mirate, come quelle destinate a ottimizzare la flessibilità e al miglioramento della customer experience, piuttosto che in progetti di digitalizzazione ‘‘greenfield’’ strutturali che richiedono un’implementazione da zero, come quelli che stanno ancora trainando la crescita in regioni come Asia-Pacifico.
Ma, benché la crescita sia più contenuta in Europa, l’opportunità strategica è senza dubbio maggiore. Le utility europee devono far fronte alle grandi sfide che comporta la decarbonizzazione, l’offerta di soluzioni innovative ai clienti, e l’adattamento a contesti normativi complessi, tutte aree in cui l’AI può offrire un valore ineguagliabile.
Dall’efficienza ai ricavi
Molte utility europee hanno già iniziato a trasformare l’AI da strumento finalizzato a ridurre i costi a modello di business in grado di generare profitto. Abbiamo osservato questo cambiamento in due aree in particolare: la manutenzione predittiva e i sistemi tariffari dinamici.
Manutenzione predittiva per la resilienza delle risorse
La manutenzione predittiva potenziata dall’AI non è più un’iniziativa di nicchia. In tutta Europa, le utility stanno implementando algoritmi di machine learning e reti di sensori per individuare il deterioramento degli impianti molto prima che si presentino i guasti, spesso con varie settimane di anticipo.
Secondo la recente relazione sulla manutenzione predittiva di Deloitte, tra i vantaggi della manutenzione predittiva vi è una riduzione del 5–20% dei costi di gestione, una riduzione del 5-15% dei tempi di fermo dell’impianto e un aumento del 5-20% della produttività del personale.
La manutenzione predittiva apre, così, la strada a nuovi modelli di servizi. Le utility possono offrire garanzie di affidabilità delle risorse, contratti di manutenzione in base alle condizioni operative o perfino consulenza in materia di prestazioni a livello transnazionale, flussi di ricavo prima non disponibili.
Sistemi tariffari dinamici e previsioni più precise
La volatilità del mercato energetico globale presenta una sfida e un’opportunità per le utility. Utilizzando l’AI per prevedere la domanda, la generazione da fonti rinnovabili e le oscillazioni dei prezzi, le utility possono implementare modelli tariffari dinamici che traggono vantaggio dalle variazioni dell’offerta e della domanda.
Ad esempio, in Europa, programmi di risposta alla domanda basati su dati si stanno già allineando a programmi di ricarica di veicoli elettrici con periodi di generazione di energia economica da fonti rinnovabili che offrono alle utility e ai clienti una maggiore flessibilità.
Uno studio (condotto dal 2018) ha rilevato che un miglioramento dell1% nella precisione del MAPE (errore medio assoluto percentuale) di una previsione di prezzi di breve termine (STPF) si traduce in circa 300.000 dollari USA di risparmio all’anno per gigawatt di carico di punta.
Se si moltiplica questo dato negli insiemi aggregati di asset delle utility di tutta Europa, si osserva come il potenziale delle tariffe dinamiche diviene strategicamente significativo.
Ottimizzare il flusso di energia per il profitto
La previsione della domanda potenziata dall’AI crea valore materiale in quanto a flessibilità.
Ad esempio, una relazione del 2025 dell’Agenzia Spaziale Europea ha mostrato che le previsioni supportate dall'AI e una gestione della congestione localizzata consentono ai gestori dei sistemi di distribuzione (DOS) di ottimizzare l’implementazione della flessibilità laddove maggiormente necessario.
Mediante la previsione di dove, quando e a che prezzo la flessibilità sul lato della domanda è disponibile, le utility possono fatturare i servizi di flessibilità e offrire anche prodotti ad abbonamento che permettano ai clienti di stipulare accordi energetici ad adesione volontaria che non sovraccaricano la rete.
Costruire l’infrastruttura alla base della monetizzazione supportata dall’AI
Con l’aumento del numero di aziende europee che scelgono l’AI per monetizzare, il fattore chiave per raggiungere l’obiettivo sarà la piattaforma in grado di trasformare i dati in valore per il cliente e profitto. È imprescindibile una solida infrastruttura di monetizzazione che includa dati, AI, fatturazione e flussi di lavoro volti alla fedeltà del cliente. Senza di essa, le informazioni ricavate dai dati rimangono isolate e le opportunità non vengono colte.
Una relazione del 2024 di IBM mostra che il 74% delle utility stanno attualmente avviando iniziative supportate dall’AI, da progetti pilota iniziali all’implementazione strategica all’interno dell’organizzazione. Ma ciò che distingue i leader di mercato giace nel modo in cui le predizioni si traducono direttamente in una fidelizzazione dei clienti, in una fatturazione e in una determinazione delle tariffe di tipo dinamico.
E ciò richiede diversi livelli di azione strettamente integrati tra loro:
- Fusione di dati in tempo reale: smart meters, sensori IoT, telemetria della rete, indici di intensità carbonica e profili clienti, il tutto incluso in un motore centrale supportato dall’AI.
- Fatturazione e tariffe dinamiche: i sistemi devono applicare modelli tariffari variabili, come la determinazione dei prezzi di consumo in tempo reale o incentivi legati alla flessibilità, e fatturare di conseguenza, con un livello minimo di latenza.
- Fidelizzazione clienti gestita tramite sistemi di Customer Management: campagne informate mediante l’AI, notifiche, incentivi e offerte ad adesione volontaria devono raggiungere i clienti al momento giusto per promuovere un comportamento proattivo e trattenerli.
Fiducia, trasparenza e governance
I sistemi di AI avanzati (in particolare i modelli generativi) possono non essere sempre trasparenti. Ad esempio, nei mercati tutelati come quelli europei, le utility hanno l’obbligo di garantire:
- Spiegabilità: i clienti devono capire perché una tariffa è cambiata o perché sono stati incentivati a ridurre i consumi.
- Governance: controlli etici, tracciabilità delle operazioni e supervisione umana garantiscono affidabilità e sicurezza, in particolare quando l’AI viene integrata nella fatturazione.
La relazione AI for Energy del Department of Energy statunitense indica che:
‘’Per garantire sicurezza, protezione e affidabilità, i modelli di AI per le applicazioni di rete devono essere precedentemente convalidati, interpretabili, implementati in modo etico con l’intervento umano’’.
Ridurre gli ostacoli
Nonostante il potenziale dell’AI sia ampiamente chiaro, l’implementazione di piattaforme supportate dall’AI su grande scala presenta ancora difficoltà pratiche. Molte utility europee si trovano a dover gestire le limitazioni dei propri sistemi legacy, contesti di dati frammentati e l’incertezza normativa riguardo al modo in cui offerte e fatturazione basate su AI devono essere gestite.
Colmare queste lacune richiede molto di più rispetto a ciò che serve per progetti pilota di AI indipendenti. Richiede piattaforme come triPica in grado di integrare informazioni di tipo predittivo e fatturazione, Customer Management e flussi di lavoro orientati al cliente in tempo reale.
L’abilità di integrare l’AI nelle operazioni consente di creare vero valore commerciale. In questo modo le utility possono avanzare più rapidamente, senza dover attendere lunghissime revisioni dei sistemi informatici e iniziando a monetizzare i dati ottenuti mediante l’AI con offerte e modelli di servizi tangibili per i clienti.
La monetizzazione supportata dall’AI in azione
Le compagnie energetiche stanno iniziando a utilizzare l’AI per offrire prodotti pronti per essere lanciati sul mercato. Due progetti supportati da triPica si distinguono quali modelli pioneristici di monetizzazione in azione.
Il primo servizio V2G commerciale in Europa
A settembre 2024, triPica ha collaborato con The Mobility House al lancio del primo servizio commerciale Vehicle-to-Grid in Francia, integrato con i clienti di Renault 5.
La piattaforma consente ai proprietari di veicoli elettrici di rivendere energia alla rete nelle fasce orarie di picco, il che porta a un incremento della flessibilità della rete e a una riduzione dei costi per i consumatori. La fatturazione in tempo reale di triPica garantisce la monetizzazione di ogni kilowattora e consente di creare prezzi dinamici e generare informazioni di valore trasparenti e orientate ai clienti.
Raphael Hollinger, Responsabile Energia di The Mobility House, ha affermato:
“Il V2G è un’innovazione che cambia le regole del gioco sia per i fornitori di energia che per i consumatori. Grazie alla nostra tecnologia e alla versatile piattaforma di fatturazione di triPica, i proprietari di veicoli elettrici possono contribuire a sostenere la transizione energetica e ridurre la propria fattura energetica”.
Questo esempio dimostra come l’AI può essere utilizzata come base di un modello di offerta del tutto nuovo, trasformando le batterie inattive dei veicoli elettrici in asset di mercato interattivi.
Un rapido ingresso nel mercato B2C con offerte fedeltà
A luglio 2023, Primeo Energie, fornitore di energia di origine svizzera, ha utilizzato la piattaforma SaaS modulare di triPica per effettuare il suo ingresso nel mercato B2C francese in tempi record, sfruttando il vento favorevole dell’aumento dei prezzi dell’energia.
Grazie alla flessibilità di triPica’s, Primeo ha introdotto programmi fedeltà strutturati e tariffe su misura senza lunghe implementazioni informatiche. Antoine d’Ornellas, Direttore Mercato Residenziale di Primeo Energie France, ha affermato:
“triPica si adatta ai requisiti specifici di ognuno invece di imporre un modello operativo standard.”
Oltre a ridurre i costi, questo ingresso nel mercato ha creato un margine competitivo grazie a incentivi incentrati sui clienti e una maggiore agilità nell’offerta di prodotti.
Nuovi modelli di profitto creati grazie all’AI
L’AI non è più relegata alle operazioni di gestione interna. Nel settore energetico europeo, sta iniziando a supportare interamente nuovi modelli di business, trasformando il modo in cui le utility propongono e offrono valore. Da servizi energetici ad abbonamento a contratti di ottimizzazione supportati dall’AI, questi modelli stanno trasformando il digitale in flussi di ricavo derivanti dall’interazione con i clienti.
AI-as-a-Service e Energy-as-a-Service (EaaS)
Il mercato globale dell’ Energy as a Service (EaaS) è stato valutato in 85,62 milioni di dollari USA nel 2024 e si prevede che raggiunga i 208,20 milioni di dollari USA entro il 2032, a un CAGR dell’11,75%. Questa crescita indica un chiaro cambiamento riguardo al modo in cui i servizi energetici sono confezionati e offerti.
Nel caso delle utility, evidenzia l’opportunità di espandersi oltre la vendita di commodity e di offrire servizi di valore aggiunto che i clienti sono disposti a pagare.
Ad esempio, i contratti destinati all’ottimizzazione della rete che sfruttano l’AI possono garantire risparmi sui costi e riduzioni delle emissioni di carbonio.
Modelli ad abbonamento e basati sulla performance
L’AI permette alle utility di reinterpretare il significato di “servizio energetico”.
Invece di fatturare i kilowattora consumati, le utility possono offrire pacchetti basati sui risultati e ad abbonamento come la riduzione garantita dei gas ad effetto serra, pacchetti di ricarica di veicoli elettrici allineati ai periodi di produzione di energia rinnovabile ed Energy Efficiency-as-a-service.
Questi modelli offrono flussi di ricavi continui, generati a prescindere dai prezzi dell’energia all’ingrosso.
AI generativa per prodotti innovativi
L’AI generativa promuove anche la creazione di nuovi prodotti energetici.
Le utility europee che plasmano offerte basate sull’AI generativa, come strumenti di pianificazione della rete in tempo reale o simulatori interattivi di interruzione del servizio, possono dare in licenza tali strumenti ad altre utility o ad altri operatori di rete.
Di conseguenza, possono iniziare a generare ricavi da servizi Software-as-a-Service (SaaS)
Come l’AI generativa sta trainando l’innovazione delle utility di tutta Europa
Nel settore energetico, l’AI si sta espandendo notevolmente oltre le operazioni di gestione delle reti e di fatturazione ai clienti, sta penetrando negli ambiti della ricerca e dello sviluppo (R&S), della progettazione dei materiali ed è applicata allo scopo di ridurre i cicli di sviluppo dei prodotti.
L’AI generativa nelle operazioni di rete e nella ricerca
Al workshop 2024 della Commissione europea, gli operatori di rete hanno messo in luce come l’AI generativa è in grado di migliorare l’integrazione di energie rinnovabili, la resilienza della rete, diminuire i tempi di connessione della rete e ridurre la bolletta domestica.
Analogamente, una relazione del 2024 pubblicata dal National Renewable Energy Laboratory (NREL) ha mostrato come l’AI generativa viene applicata all’automazione dei processi decisionali inerenti alla rete.
La relazione mette in luce anche come l’AI viene utilizzata nell’elaborazione di dati temporali, nella generazione di query in linguaggio naturale da parte degli operatori e nella simulazione di sistemi per supportare meglio le operazioni in tempo reale.
Creazione di materiali e progettazione di batterie con la AI
L’AI generativa sta trasformando la scienza dei materiali, vi sono gruppi di ricerca europei che la utilizzano per progettare nuovi elettroliti per batterie in poche settimane piuttosto che in anni.
Un recente studio della Cornell University ha dimostrato come l’AI generativa abbia accelerato la generazione di candidati e lo screening per materiali elettrolitici solidi di nuova generazione. Queste scoperte, che stanno contribuendo a creare sistemi di energy storage più stabili ed efficienti, hanno implicazioni dirette per le utility che gestiscono risorse energetiche distribuite e che sono il motore dell’innovazione nel settore dell’energia pulita.
La ricerca e lo sviluppo supportati dalla AI accelerano così il lancio di prodotti sul mercato, e aiutano le utility a ridurre i tempi di creazione di prototipi di nuovi prodotti da anni a mesi. Essa contribuisce inoltre a innovare i prodotti, laddove strumenti ad alto valore come gemelli digitali o simulatori di interruzione del servizio possono essere resi prodotti commerciali e offerti ad operatori di rete o società energetiche terzi.
E nel caso delle imprese pioniere, gli strumenti supportati dall’AI generativa offrono un chiaro margine competitivo, ampliando il ventaglio di opportunità per darli in licenza e per creare modelli di ricavo basati su SaaS in grado di differenziare le offerte in un mercato sempre più dinamico.
L’AI quale motore di crescita per le utility
L’intelligenza artificiale sta divenendo rapidamente un motore strategico per le utility di tutta Europa. Nel 2024, gli investimenti europei in tecnologia erano sulla soglia dei 45 miliardi di dollari USA, tre volte tanto i 15 miliardi di dollari USA registrati del 2015.
È un dato di fatto che l’Europa sta emergendo quale potenza globale nel settore dell’AI generativa e industriale. Le utility che hanno integrato l’AI in profondità nei propri processi, dalle operazioni di rete alla fatturazione ai clienti, saranno in grado di penetrare in nuovi mercati, di sorpassare la concorrenza e offrire servizi dal valore aggiunto.
Questo potenziale è già visibile in tutta la catena di valore. La manutenzione predittiva sta ridefinendo il modo in cui gli asset sono gestiti e monetizzati. Le tariffe dinamiche e i programmi basati sulla flessibilità stanno trasformando la reattività della rete in nuove opportunità di profitto. E le piattaforme supportate dall’AI consentono di creare modelli ad abbonamento. E, al contempo, l’AI generativa sta aprendo nuovi orizzonti, dall’innovazione dei prodotti, all’ottimizzazione della rete e alla scoperta di materiali.
Le utility che utilizzano l’AI come motore di crescita, e non solo per divenire più efficienti, si posizioneranno meglio per prosperare in questo nuovo contesto. Con strumenti AI comprovati, i clienti si aprono a esperienze energetiche personalizzate, e i contesti normativi stanno evolvendo a sostegno della flessibilità e dell’innovazione.
Ciò che ora importa è l’esecuzione. Le società energetiche che svilupperanno l’architettura digitale corretta, adotteranno l’AI a livello interno e progetteranno modelli commerciali in grado di trasformare le informazioni ricavate dai dati in valore per i clienti, si posizioneranno quali leader di mercato.
È qui che la piattaforma SaaS di triPica entra in gioco per aiutare le utility ad accelerare la propria espansione. Se la tua impresa è pronta a trasformare l’intelligenza artificiale in valore commerciale, saremo lieti di esplorare con te nei dettagli le opportunità di crescita.
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